Sono un architetto che progetta principalmente grafica e comunicazione visiva, con un metodo organico e collaborativo che genera indagine, organizzazione, spazio e relazioni.
La mia traiettoria spesso attraversa la dimensione dell’arte, ponendo al centro del discorso le persone, il rapporto con l’ambiente e i processi creativi.
Per me l’obiettivo è sempre l’aspetto evolutivo del progetto: come può portare a condizioni migliori del punto di partenza? Cosa può insegnarci?

Diego Segatto è architetto e designer. Sviluppa la sua traiettoria come progettista e consulente di design, oltre che direttore creativo.
Dalla collaborazione con artway of thinking (Venezia), iniziata nel 2001, adotta metodi interdisciplinari, attivandosi e impegnandosi in contesti interessati alle politiche culturali.
Nel 2009 fonda lo studio di design OpenQuadra.
Nello stesso anno inizia a collaborare con DAAR – Decolonizing Architecture Art Residency (Betlemme, Palestina), incentrandosi sulle espressioni visive ed editoriali della ricerca, che lo hanno portato a esporre alle Biennali di Istanbul (2009), Beirut, Rotterdam e Sharjiah (2010), al Festival Internazionale di Edimburgo (2011), e alla pubblicazione Architecture after Revolution (Sternberg Press, 2013).
Nel 2010 è co-fondatore di Re:Habitat – organismo per la rigenerazione urbana (Bologna) affrontando temi legati alle narrative urbane e progettando interventi nello spazio pubblico.
Tra il 2012 e il 2013 partecipa al programma educativo Campus in Camps (campo profughi di Dheisheh, Palestina) in qualità di coordinatore e progettista. Durante il suo soggiorno lì collabora anche con il Camp Improvement Programme dell’UNRWA come visual designer.
Nel 2013 partecipa alla fondazione del progetto artistico Ateliersi (Bologna), con cui approfondisce la sua esperienza nel rapporto tra arte e multidisciplinarietà.
Nel 2017 Diego è co-fondatore di Al Maeishah, un ambiente dialogico e di apprendimento ambulante, sperimentando varie forme di aggregazione dove l’assemblea, il design thinking, la produzione editoriale e il design espositivo sono le tappe per creare un terreno comune: da Inhabiting (2018, Lesvos, Grecia), durante la settimana di Moving Together dedicata ad Angela Davis (2018, Utrecht, NL) e all’evento HOME curato da ArtEZ (2018, Zwolle, NL) e al Parliament of Schools del Bauhaus per il centenario dell’istituzione (2019, Dessau, Germania).
Dal 2017 al 2018 partecipa come borsista al BAK – basis voor actuele kunst (Utrecht, NL) nel programma Propositions for Non Fascist Living.
Dal 2019 è parte dell’unità editoriale di DAAS – Decolonizing Architecture Advanced Studies (Stoccolma), realizzando e curando l’archivio online.
È coautore e progettista editoriale per pubblicazioni commissionate o autoprodotte e i suoi articoli sono stati pubblicati su riviste culturali online.
Diego crede nella fondazione e nella partecipazione a iniziative collettive come forma di impegno politico.

Educazione

Borsa di ricerca al BAK, Propositions for Non-Fascist Living, 2017-2018
BAK – basis voor actuele kunst, Utrecht, Olanda

Corso di facilitazione grafica, 2011
Housatonic, Bologna, Italia

Linguaggi performativi, 2000-2007
con artway of thinking, Maria Teresa dal Pero, Teatrino Clandestino, Alessandro Berti

Progettazione culturale, Nuovi Organismi di Formazione Culturale, 2005
Fabbrica La Ginestra, Montevarchi (AR), Italia

Diploma post-laurea in Progettazione e Urbanistica Partecipativa, 2003
IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia), Venezia, Italia

Laurea in architettura, 2002. IUAV, Venezia, Italia

Co-creazioni attivate, commissionate o in partecipazione

DAAS – Decolonizing Architecture Advanced Studies web platform (2020 – presente)
Tutoraggio, design grafico, design editoriale, web design e manutenzione
Con Alessandro Petti, Marie-Louise Richards e Tatiana Letier Pinto
Finanziato da: Royal Institute of Art, Stoccolma

Al Maeishah (itinerante, 2017 – presente)
CO-fondatore / concept / sviluppo / direzione creativa
Con Isshaq Al-Barbary ed Elena Isayev

Mìnera scuola di yoga (online, 2016)
Concept e ricerca visiva, web design per la scuola di yoga online di Francesca Proia

B! La cucina biologica al DLF (Bologna, Italia, 2016)
Ristrutturazione, identità visiva e comunicazione.
Commissionata e finanziata da GoGreen Store Srl; in collaborazione con Arca di Noè Cooperativa Sociale

Ateliersi compagnia di teatro e produzione artistica (Bologna, Italia, 2013 – presente)
Co-creazione, comunicazione visiva e rinvigorimento degli spazi.
Finanziato da: Ministero della Cultura; Regione Emilia-Romagna; Città di Bologna; Fondazione Dal Monte

UNRWA (United Nations Relief and Works Agency for Palestinian Refugees), (Palestina, 2013)
Concept e design di mappe e gioghi per il Refugee Camp improvement programme

Campus in Camps programma educativo (Palestina, 2012 – 2014)
Design sistemico, coordinamento e progettazione.
Finanziato da: GIZ (Deutsche Gesellschaft für Internationale Zusammenarbei); Rosa Luxemburg Stiftung

Re:Habitat associazione per la rigenerazione urbana (Bologna, Italia, 2010-2016)
Co-fondazione, coordinamento, comunicazione e attivazione progetti.
Con il sostegno di: Città di Bologna; Consorzio di gestione del Mercato delle Erbe.

DAAR – Decolonizing Architecture Art Residency (Palestina, 2009 – presente)
Arte visiva, co-progettazione e design editoriale.
Con il sostegno di: Price Claus Prize for Architecture; Foundation for Art Initiatives; Delphina Foundation

OpenQuadra design studio (Bologna, Italia, 2009 – presente)
Co-fondazione e direzione artistica

artway of thinking collettivo artistico (Venice, Italy, 2000 – ongoing)
Community-based public art, co-creazione e comunicazione visiva.
Con il sostegno di un conglomerato di numerose organizzazioni pubbliche e private

Unità editoriali e di ricerca

Concepts and Sites of Architectural Decolonization (Stoccolma, Svezia, 19-20 febbraio 2019). Workshop presso il corso di Alessandro Petti in Decolonizing Architecture, alla Royal Institute of Art. Come costruire un atlante ricco di relazioni ed espandibile.

Haay/Ahaali (Utrecht, NL, 17 maggio 2018). Workshop di Al Maeishah nella cornice di Moving Together: Activism, Art and Education – a week with Angela Davis. Uno sguardo alle questioni di cittadinanza, condivisione del sapere, attivismo intergenerazionale e pratiche artistiche di rilievo sociale. Ospitato da BAK

Inhabiting (Lesbo, Grecia, 20 febbraio – 4 marzo 2018). Coordinamento di un gruppo di lavoro, produzione di un Dizionario Collettivo e di un’esposizione intitolati Thresholds, organizzato da Office of Displaced Designers e Al Maeishah

Xenia (Exeter, UK, 16 – 28 febbraio 2017)
Coordinamento di un gruppo di lavoro e produzione di un Dizionario Collettivo presso Ancient Journeys and Migrants, organizzato dalla Prof. Elena Isayev (University of Exeter), per Campus in Camps

Political (Utrecht e Amsterdam, NL, 5 – 9 aprile 2016)
Coordinamento di un gruppo di lavoro e produzione di un Dizionario Collettivopresso Here We Are Academy / Learning from the Forum, organizzato da BAK basis voor actuele kunst, con We Are Here Association, per Campus in Camps

Forum PA – 25a editione (Roma, Italia, 27-29 maggio 2014)
Addetto interviste e social media manager

Corniolo Art Platform (Corniolo, Italia, 31 luglio – 2 agosto 2012)
Diagrammi in tempo reale presso Diaphasis, per Archiviazioni association

Nosadella.due art residency (Bologna, Italia, 27 gennaio 2012)
Diagrammi in tempo reale presso Journal 2007-2011: un libro e altri modi di raccontare una storia

Fondazione Pistoletto (Biella, Italia, 20 – 24 maggio 2010)
Coordinamento dell’unità editoriale al laboratorio Methods – Process of Change, per artway of thinking

Art&Gallery (Milano, Italia, 2002)
Coordinamento dell’unità editoriale a Relation:ships, mapping territories, per artway of thinking

Presentazioni Key Note

Polis Universiteti (online con Tirana da Bologna, 18 dicembre 2020)
Design as an open journey

Studium Generale – ArtEZ (Zwolle, NL, 8 novembre 2018)
Al Maeishah — un/making home. Al workshop HOME

University of Exeter (Exeter, UK, 14 luglio 2016)
A park in play. Common, public and private quests between ownership and belonging. Al workshop Locating Memory in the Materiality of Heritage

Zurich University of the Arts (Zurich, Svizzera, 14 – 16 novembre 2013)
The communal learning experience of Campus in Camps seeking for a new role of University in the social order. Symposium The Diagrammatic Practice of the Micropolitical – the Spatio-temporal Expression of Play between Power, Knowledge and the Aesthetics of Existence

Fabbrica La Ginestra (Montevarchi, Italia, 26 novembre 2011)
100% Mercato Cantiere InErbe progetto di rigenerazione urbana al Creative Net cross meeting

Documenta 11 (Kassel, Germania, 17 luglio 2002)
The welcome of seafarers at the Venice harbor alla pchat pubblica Cityscape / Imaginary territories con RAQS Media Collective

Interventi su invito – una selezione

Bauhaus (Dessau, Germania, 20-24 marzo 2019)
Parliament of Schools
con Elena Isayev e Isshaq Al Barbary

BAK basis voor actuele kunst (Utrecht, NL, 30 iugno 2018)
Toward a Voluntary Exile: Unconditional Hospitality and Islands
con Isshaq Al Barbary e Pelin Tan

BAK basis voor actuele kunst (Utrecht, NL, 7 ottobre 2017)
Autonomous Infrastructure and stories of hospitality
con Isshaq Al Barbary e Pelin Tan

Accademia delle Arti di Bologna (Bologna, Italia, 9 aprile 2014)
Il programma Campus in Camps, nella cornice di Dalla Rappresentazione all’Azione. Incontri sull’arte pubblica

Chiostra d’Onofrio (Corato, Italia, 16 settembre 2013)
Il programma Campus in Camps, alla tavola rotonda RI-CREA il Territorio

Teatro Studio Krypton (Scandicci, Italia, 23 maggio 2012)
Il programma Campus in Camps, al workshop Piano con Paesaggio: un punto di vista speciale

Nosadella.due art residency (Bologna, Italia, 16 aprile 2011)
L’esperienza con Decolonizing Architecture Art Residency per il progetto THE WALL

Centro Culturale Al-Feneiq (Campo Profughi di Deheisheh, Palestina, 22 gennaio 2010)
CAMP al simposio Architecture, Pedagogy & Politics of Spatial Knowledge, per Decolonizing Architecture Art Residency

Centro Culturale Candiani (Mestre, Italia, 13 ottobre 2009)
L’accoglienza dei marittimi al Porto di Venezia, al seminario Porto e Città: relazioni e opportunità di dialogo in continua trasformazione, per artway of thinking

Interviste radio

Radio Città Fujiko a Coxo Spaziale (Bologna, 24 novembre 2018)
Concibò – Bolognina in transito

Radio Città del Capo con Aelia Media project (Bologna, 17 ottobre 2011)
La rigenerazione del mercato cittadino

Radio Papesse con Pietro Gaglianò (Firenze, Italia, 24 maggio 2012)
L’esperienza con Decolonizing Architecture Art Residency

Opere esposte – una selezione

La Caffetteria del Sì (Bologna, Italia, 2015), Angelo Mai Occupato (Roma, Italia, 2015)
Compatibile, installazione per URBAN SPRAY LEXICON PROJECT di Ateliersi

Bologna Urban Center (Bologna, Italia, 2011)
100% Mercato Cantiere in Erbe, progetto espositivo e relazione con il pubblico, per Re:Habitat

Sharjiah Art Biennal (Sharjiah, E.A.U., 2011), Beirut Art Fair (Beirut, Libano, 2010), Rotterdam Biennale (Rotterdam, NL, 2010), REDCAT (Los Angeles, U.S.A., 2010)
The books of DAAR per Decolonizing Architecture Art Residency

University of Exeter Commissionato da AHRC e finanziato da De-Placing Future Memory (Exeter, UK 2010)
The book of Returns per Decolonizing Architecture Art Residency

MUFF – Museum of Frontiers Commissionato da Forte di Bard (Aosta, Italia 2010)
Signposts from the contested landscape reportage fotografico

Istanbul Biennal of Art (Istanbul, Turchia, 2009)
How to re-inhabit the house of your enemy per Decolonizing Architecture Art Residency

Centro Culturale Candiani (Mestre, Italia, 2001)
MS3 – 100 giorni di relazione con la città con ZonAnomala e artway of thinking

Ricerca pubblicata attraverso arte e testo – una selezione

A Conundrum
autoproduzione  | Dyghez and the Pataphysics Temporary Makers, 2020
www.soundcloud.com

What does it mean “to decolonize”? #2
Royal Academy of Arts | Decolonizing Architecture Advanced Studies, 2020
www.daas.academy
issuu.com/daar_ria_2020

What does it mean “to decolonize”? #1
Royal Academy of Arts | Decolonizing Architecture Advanced Studies, 2019
www.daas.academy
issuu.com/daar_ria_2019

Quantum Notes on Classic Places
Humanities 2017, 6(3), 54 (ISSN 2076-0787); doi:10.3390/h6030054
Edizione Speciale Displacement and the Humanities: Manifestos from the Ancient to the Present
[download pdf]

Complesse e incomplete. Comunque fertili, con Re:Habitat per i Quaderni #08 | URBANISTICA tre
Roma Tre Università degli studi, ISSN:1973-9702, http://bit.ly/1qKnZVO

Illustrazione di copertina per Architecture after revolution, S. Hilal, A. Petti, E. Weizman
Sternberg Press, ISBN 978-3-943365-79-5, sternberg-press.com

Il trasporto dei beni è un bene comune purché sia condiviso | Se vivere diventa un processo collaborativo | A Toronto ogni movimento comincia e finisce con una passeggiata. Smart Innovation online platform. http://www.smartinnovation.forumpa.it/search/node/diego%20segatto

Riattivare il comune: le iniziative di Campus in Camps | Nuovi ruoli per l’Università nel funzionamento sociale, Lavoro Culturale http://www.lavoroculturale.org/tag/diego-segatto/

Campus in Camps – dispacci, DOPPIOZERO (febbraio – novembre 2012)
http://www.doppiozero.com/rubriche/campus-in-camps

Design editoriale e intervento testuale per Campus in Camps, A-Journal issue #0
Archiviazioni / ISBN: 978-88-909398-0-8 (online version)

Report di viaggio per immagini da Signposts from a Contested Landscape, Arena of speculation
http://www.arenaofspeculation.org/2012/01/07/signposts-from-a-contested-landscape/

Design editoriale, metodologia e analisi visiva in Nosadella.due | Journal 2007-2011,
Nosadella.due, ISBN: 978-88-906348-0-2 (download pdf)

Design editoriale, coordinamento editoriale e reportage in Decolonizing Minds, SISPA n.11
http://www.issuu.com/ReHabitat/docs/sispa_n11/1